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A.P. “La Filiera produttiva turistica, culturale e creativa per la fruizione dei beni del patrimonio culturale e naturale della Regione Basilicata”

L'Avviso pubblico della Regione Basilicata “La Filiera produttiva turistica, culturale e creativa per la fruizione dei beni del patrimonio culturale e naturale della Regione Basilicata” è stato individuato quale “Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati beni del patrimonio culturale e naturale della regione Basilicata, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo, e delle filiere dei prodotti tradizionali e tipici”. Obiettivo del bando è incentivare tipologie di iniziative candidate da imprese, lavoratori autonomi e altre tipologie di soggetti giuridici, anche in forma collettiva, volte alla valorizzazione e/o fruizione di uno o più beni del Patrimonio culturale.

SCADENZA PER L'INOLTRO DELLE DOMANDE 

31.05.2019, successivamente prorogata al 30.06.2019

BENEFICIARI

I soggetti ammissibili, alla data di inoltro della domanda telematica, devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  1. micro, piccole e medie imprese, secondo la definizione dell’Allegato I al Reg. UE n. 651/2014, compresi i consorzi, le società consortili e cooperative;
  2. lavoratori autonomi e liberi professionisti che, ai sensi dell’art. 1 comma 821 della Legge di stabilità n. 208/2016, sono equiparati alle PMI ai fini dell’accesso alle agevolazioni dei Fondi strutturali 2014/2020
  3. fondazioni e associazioni che esercitano attività economica

I soggetti di cui all’elenco di sopra alla data di inoltro della domanda telematica devono:

-essere costituiti e iscritti al Registro delle Imprese alla CCIAA competente

-essere titolari di P. IVA

-non rientrare tra coloro che non hanno rimborsato la Regione a seguito di rinuncia o revoca del contributo …

-non essere impresa in difficoltà

-avere titolo a ricevere contributi a regime de minimis in conformità con il Reg. UE 1407/2013

I soggetti possono presentare la domanda di agevolazione anche mediante la candidatura di Progetti Integrati tra più soggetti costituiti in partenariato. In tal caso il partenariato deve essere costituito da minimo tre soggetti di cui al precedente elenco, individuare come soggetto Capofila obbligatoriamente uno dei soggetti di cui all’elenco precedente, sottoscrivere un Accordo di Progetto (Impegni, risorse, ruoli..) secondo l’Allegato O.

Possono partecipare al partenariato anche i soggetti pubblici, senza avere titolo a ricevere il contributo; per ogni soggetto la quota minima di partecipazione deve essere pari al 10% del progetto (spese previste)

INIZIATIVE AMMESSE

  1. Le iniziative ammissibili ad agevolazione, finalizzate alla valorizzazione dei beni del patrimonio culturale e ambientale della regione di cui all’Allegato A, devono rientrare nelle seguenti tipologie di attività:
  2. a) Industria delle attività culturali, creative e dello spettacolo e a servizio del turismo: moda, software, editoria, TV e Radio, pubblicità, cinema, patrimonio culturale,agenzie di viaggio, tuor operator e sevizi di prenotazione, attività ricreative e di divertimento (Attività A)
  3. b) Industria dei prodotti tradizionali e tipici: artigianato artistico e tradizionale ristorazione, bar, design industriale e artigianato (Attività B)
  4. c) Industria dei servizi e attività a valenza ambientale e naturalistica: attività sportive, centri di educazione ambientale, servizi connessi alla fruizione del patrimonio naturalistico (Attività C)

 

  1. Le spese ammissibili di cui al precedente comma 1 possono essere finalizzate a:
  2. a) Programmi di investimento (Tipologia A) nei settori di cui all’Allegato D, finalizzati alla fruizione di un Bene del patrimonio culturale e/o ambientale attraverso la: realizzazione di nuove iniziative, ampliamento di un’attività preesistente, diversificazione produttiva e/o di servizi preesistenti, introduzione di innovazione tecnologica.

 

  1. b) Realizzazione e sviluppo di prodotti e servizi (Tipologia B), nei settori di cui all’Allegato D e nelle seguenti categorie:

-Tecnologie ICT (recupero, catalogazione, divulgazione di beni culturali e ambientali) anche attraverso ambienti virtuali interattivi;

-Tecnologie GIS-Cloud per la gestione integrata, la condivisione e la comunicazione del patrimonio culturale su base geografica (implementazione di sistemi Open Data, atlanti patrimoniali, comunicazione di progetti e iniziative culturali, ecc);

-Tecnologie legate a materiali innovativi, dispositivi elettronici e di remote sensing, integrazione di tecnologie di telerilevamento satellitari e tecniche elettromagnetiche non invasive per il monitoraggio di fenomeni di degrado e dissesto di monumenti e siti di interesse archeologico e storico artistico, naturalistico e geositi;

-Tecnologie legate alla fruizione e comunicazione social web, anche intermini di social media marketing del territorio della Basilicata..;

-Sviluppo di servizi per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa (ricostruzioni 3D, realtà aumentata, mobile APP);

-Realizzazione di strumenti e attività di web-marketing, campagne e materiali di comunicazione e sistemi informativi..del Bene individuato;

-Narrazione finalizzata alla promozione turistico-culturale (Storytelling);

-Progettazione e sviluppo di strumenti informativi, di amministrazione, gestione e prenotazione, creazione di piattaforme per acquisti collettivi di beni e servizi;

-Creazione di itinerari turistico-culturali integrati, con particolare attenzione alla valorizzazione degli elementi culturali;

-Realizzazione di segnaletica turistica e culturale (info-point innovativi, segnaletica coordinata, ecc.); Sviluppo di supporti editoriali e audiovisivi;

-Realizzazione di videogiochi e ideazione di interventi di gamification per rendere più piacevole e interattiva la fruizione dl patrimonio;

-Ideazione e sviluppo di aggregazioni di prodotto finalizzate alla valorizzazione e alla promozione dei Beni;

-Iniziative per la valorizzazione dell’offerta enogastronomica e commerciale unita alla disponibilità di strutture e di servizi di accoglienza di qualità e funzionali all’itinerario.

 

Possono essere candidati progetti sia per iniziative di cui alla Tipologia A che per le Iniziative di cui alla Tipologia B. In caso di progetti integrati in cui le attività rientrano in più attività, l’istanza deve essere candidata sull’attività prevalente in termini di spesa ammissibile.

Gli investimenti possono essere avviati a decorrere dalla data di inoltro della domanda telematica.

I progetti devono prevedere un importo di investimento uguale o superiore a minimo € 30.000,00 nella forma singola, e di € 70.000,00 per i progetti integrati.

A pena di inammissibilità di tutte le domande, ciascun proponente può presentare una sola domanda.